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Consigli per un’alimentazione sostenibile

14 Novembre 2016

Mangiare sano e bio può diventare un gesto ecologico

Un’alimentazione sostenibile prevede il consumo di cibo nutrizionalmente sano, con una bassa impronta in termini di uso di suolo e di risorse idriche impiegate con basse emissioni di carbonio e azoto, attento alla conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, ricco di prodotti locali e biologici, equo e accessibile per tutti. La sfida per salvare il Pianeta comincia a tavola!

Il primo consiglio per mangiare sano e sostenibile è acquistare prodotti locali e di stagione. Così facendo si privilegia la filiera corta, che riduce i passaggi tra produttori e consumatori e di conseguenza anche gli impatti ambientali legati al trasporto del cibo. Insieme ai prodotti locali è bene privilegiare anche i cibi biologici perché prodotti con tecniche di coltivazione che rispettano i processi ecologici, le risorse e la biodiversità eliminando l’uso di sostanze chimiche.

La stagionalità è da considerare non solo per la frutta e verdura ma anche per il pescato. Le risorse ittiche non sono illimitate e dal momento che si pesca più di quanto esse siano in grado di riprodursi è bene fare attenzione a quello che si acquista scegliendo specie che rispettano la regola della taglia legale di vendita e che non siano in pericolo di estinzione. Un’ottima alternativa sarebbe preferire altri pesci locali meno noti.

Il terzo consiglio per essere eco-friendly anche a tavola è cercare di evitare cibi eccessivamente elaborati, in quanto questa tipologia di alimenti ha impatti molto elevati dovuti alle richieste di energia nelle fasi di produzione e conservazione. Non si deve rinunciare a tutto, ma ogni tanto non farebbe male sostituire qualche snack con un frutto fresco e rimettersi ai fornelli per non perdere la conoscenza delle caratteristiche e proprietà dei cibi che mangiamo e delle tradizioni culinarie italiane.

Infine l’ultima buona pratica per essere ecosostenibili in campo alimentare è ridurre gli sprechi. Oltre alle ripercussioni etiche un cibo che non nutre nessuno equivale ad un altrettanto spreco di tutte quelle risorse che sono state necessarie per la sua produzione senza contare le emissioni di gas serra che ciò ha provocato. Inoltre lo spreco alimentare aumenta la produzione dei rifiuti ai danni dell’ambiente perciò ridurre lo spreco significa anche salvare il Pianeta!